La valutazione delle lesioni ossee della rima glenoidea, come difetto osseo cronico (bone loss), ha assunto negli ultimi anni un'importanza crescente.

Per eseguire una attività di chirurgia artroscopica di spalla è necessario che tutto il team chirurgico sia istruito in maniera adeguata... e che alle prime difficoltà non molli!

L'instabilità comprende una serie di quadri clinici ed anatomo-patologici dove l'alterazione della funzione degli stabilizzatori statico/dinamici si può esprimere dalla semplice apprensione dolorosa alla lussazione recidivante.

Il problema delle instabilità è che in seguito a una lassità strutturale anatomo-funzionale diventa difficile lavorare in analitico sui gruppi muscolari della spalla visto che il controllo propriocettivo muscolo-tendineo e articolare sono fortemente compromessi.

Il disequilibrio muscolare nelle AMBRI è causa ed effetto disfunzione stessa.

Negli ultimi anni si è reso evidente un'interesse crescente riguardo le lesioni ossee della rima glenoidea, sia come fratture acute (Bony-Bankart) che come difetto osseo cronico nella instabilità (bone loss).

Il ruolo dell'artroscopia nel trattamento delle fratture dell'articolazione gleno-omerale non e' stato ancora chiarito ne' standardizzato. Anche la letteratura al momento non e' d'aiuto per la scarsita' di lavori e di case report. A favore dell'utilizzo dell'artroscopia nella traumatologia gleno-omerale vi possono essere le motivazioni comuni ad altre articolazioni: diagnosi e possibile trattamento delle lesioni dei tessuti molli associate alla frattura, lavaggio articolare dell'emartro, conservazione della capsula articolare. Nella spalla vi sarebbe inoltre il vantaggio di non eseguire il distacco del sottoscapolare in caso di fratture articolari e di non violare lo spazio sub-acromiale e omero-deltoideo nelle fratture della testa omerale.

I dubbi riguardano i costi eccessivi, i tempi operatori, la difficolta' ad attuare l'eventuale passaggio artroscopica-cielo apertoin caso di difficolta', l'effettiva capacita' di eseguire una sintesi stabile in artroscopia e infine che queste procedure siano riproducibili al di la' del singolo caso.

In recent years, we have witnessed increased interest in bony lesion of the glenoid rim as acute factor (bony Bankart) and as a chronic bone defect in instability.

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